Il Gruppo dei pari


Siamo la media delle 5 persone

che frequentiamo maggiormente.

La prima volta che ascoltai questa frase, fu come aprire una finestra sbarrata, che fece finalmente entrare la luce.
Ho sempre avuto voglia di migliorarmi e di crescere, ma la sensazione che avevo era quella di non riuscire a vedere oltre il mio naso.
Voglio raccontarti come questa semplice frase migliorò notevolmente la mia vita, magari potrà farlo anche con te.

Quando inizia il mio percorso di crescita personale, uno dei primi ed essenziali consigli che mi fu dato, fu di circondarmi di persone con grandi visioni.
Persone dalla mente aperta, pronte a mettersi in discussione,
di successo e con una gran voglia di raggiungere grandi obiettivi.

Inoltre mi consigliarono anche di allontanare alcune di quelle persone con le quali, quando vi passavo del tempo, finivo per sentirmi stressata, triste, svogliata, perché in effetti non apportavano alla mia vita ed alle mie giornate, positività, crescita e tantomeno serenità.

Allora iniziai a fare una check-list delle persone con cui venivo a contatto di frequente e mi accorsi che molte di queste, prelevavano energia dalle mie giornate, senza introdurre emozioni positive e potenzianti.
Questo genere di persone le chiameremo “Vampiri di Energia”.

Vampiri di Energia!

Perché per anni ho continuato a frequentarle?

Sentivo di avere un obbligo nei loro confronti ed avevo paura di ferirli se mi fossi allontanata.
Visto che la mia voglia di crescita era così forte, decisi di provare a cambiare.
Cominciai a limitare i contatti con i “Vampiri di Energia”
e contemporaneamente a circondarmi di persone che condividevano le mie stesse passioni, il desiderio di crescita e la grinta di migliorare la vita ottenendo risultati.
Di colpo fu come se gli occhi potessero finalmente vedere oltre il naso, le ultime (le persone positive) al contrario delle prime, apportavano sapere, nuove idee, scoperte e voglia di vivere.

A questo punto ti chiederai:
“E se questi Vampiri di Energia fanno parte della famiglia o di un team lavorativo?”

Ci sono delle situazioni dove non abbiamo potere decisionale.
Ad esempio se sei un dipendente e ti capita un Vampiro di Energia come collega; oppure ne incontri uno tutti i giorni rientrando a casa perché è proprio tua madre: hai potere decisionale per cambiare lo stato delle cose?
Il collega resterà sempre al suo posto e tua madre sarà sempre li ad aspettarti al rientro.
Cosa fare allora?
Non allontanare una madre o un fratello solo perché non sono come vorresti.
Creare problemi più grandi non ti aiuterà.
Prendi da loro tutto il positivo e lascia il resto, parla loro di tutto ma non dei tuoi progetti.
Voglio farti un esempio: “Faresti mai curare i tuoi denti da qualcuno che non è un dentista?”.
Ovviamente la risposta è NO!
Allora perché dovresti raccontare i tuoi progetti a chi non potrebbe comprenderli e quindi a chi non saprebbe darti una “cura”?


I tuoi progetti, quelli importanti, quelli di successo, raccontali alle persone che hai scelto, quelli che possiamo considerare “il gruppo dei pari”.
Il gruppo dei pari, è formato dalle persone di cui SCEGLI di circondarti. Questi hanno certamente il potere di influenzare i tuoi comportamenti in positivo e per tanto i tuoi pensieri.
Questi accoglieranno le tue idee, le alimenteranno e perché no, le amplieranno.
Tutto questo ti farà sentire accettato dal tuo gruppo dei pari, creerà maggiore autostima, svilupperà la visione del tuo progetto e ti farà rimanere focalizzato so ciò che è davvero importante per te.

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