Regole o Liberta?

Regole o Libertà?
Questa è la domanda che i genitori d’oggi, si pongono con maggiore frequenza.

Cos’è meglio:
crescere bambini disciplinati, educati e che abbiano rispetto per le regole?
crescere bambini liberi di espressione, che sviluppino la lora creatività?

Chi dice che obbligatoriamente dobbiamo scegliere una delle due opzioni?
Un aspetto che caratterizza i bambini e la loro imprevedibilità, la curiosità di conoscere il mondo e la mancanza di paura nei suoi confronti, che li spinge all’esplorazione ed al movimento.

Tradizionalmente si pensa che l’educazione al movimento abbia poco o nulla a che fare con l’apprendimento.
A scuola, per esempio, si apprende stando fermi, seduti al banco.
A volte i genitori vengono accolti dagli insegnanti con frasi del tipo:
Non sta mai fermo“.
Ovviamente con accezione negativa, confermando in questo modo l’idea che il movimento sia sbagliato.

Maria Montessori

Secondo Maria Montessori, è una convinzione errata.
Dal suo punto di vista tramite il movimento si acquisiscono competenze e conoscenze anche in altri campi.
Attraverso il movimento l’essere umano esprime se stesso ed esplica tutte le sue funzioni: la capacità di parlare, di scrivere, di esprimersi attraverso l’arte, ecc.

Se consideriamo la vita fisica
da un lato e quella mentale dall’altro,
spezziamo il ciclo di relazione e le azioni dell’uomo rimangono staccate dal cervello.
Il movimento va considerato da un nuovo
punto di vista.

A causa di errori e malintesi lo si è sempre considerato
come qualcosa di meno nobile di quello che è: specialmente il movimento del bambino, che è stato tristemente negletto nel campo educativo.

M. Montessori
Da: La mente del bambino
Liberi e Indipendenti!

Non ci può essere libertà se non c’è indipendenza.
La libertà per definizione è la condizione di chi può agire senza costrizioni di qualsiasi genere.
L’indipendenza, invece, è la facoltà di agire liberamente, secondo il proprio giudizio.
La libertà non viene intesa come sinonimo di permissivismo incontrollato, il genitore avrà sempre un ruolo di supervisore, avrà il compito di proporre le attività dando possibilità di scelta al bambino, avrà il compito di renderlo autonomo in sicurezza.

Vi lascio con questo meraviglioso estratto dal libro “La mente del bambino” , e con una frase che tutti dovremmo tenere a mente:
” I genitori per il loro figli fanno tutto quello che possono, con le risorse che hanno!”.
Non colpevolizzatevi mai per quello che non è stato, ma siate pronti a ripartire con le nuove risorse… c’è un intera strada ancora da percorrere.

Il bambino cerca l’indipendenza
attraverso il lavoro: l’indipendenza del corpo e della mente.
Poco gli importa quello che sanno gli altri: vuole apprendere da se, vuol avere esperienza del mondo e percepirlo col proprio sforzo personale.

M.Montessori
Da: La mente del bambino.
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